
Sono comunista fin da quando il ricordo più lontano che ho di me mi permette di pensarlo... lo sono forse perché mio padre diceva di esserlo... forse perché sopra la porta di casa nostra campeggiava una gigantografia di Ernesto "Che" Guevara e sono uno dei fortunati a sapere chi era questo grande uomo fin dalla mia infanzia! Ricordo che una volta un prete che era venuto a fare la classica benedizione pre-pasquale alla casa, nell'uscire si trovò davanti alla faccia del "Che" e si bloccò quasi come avesse visto il diavolo in persona! Non capii... avrei capito qualche anno più tardi; non ho mai capito perché non si può essere bravi cristiani e comunisti allo stesso tempo! Se penso all'esempio più calzante di uomo comunista a me viene in mente Gesù Cristo... ditemi dove sto sbagliando per favore!
Quando cominciai a capire qualcosa in più ho anche cercato di dare più credito alle mie convinzioni e, studiando le varie ideologie, sono stato contento di confermare quella che sembrava essere la mia, mi sentivo quindi e finalmente davvero comunista!!!
Quello che è successo poi lo sappiamo tutti: anni passati ad aspettare che arrivasse
Baffone e quando è arrivato l'unica cosa che ha saputo fare è stato buttarsi da solo fuori dal governo... fosse stato costretto dall'opposizione con una politica sfascista avrei sofferto di meno, ma in questo modo proprio no! A quel punto mi girarono leggermente i coglioni... quindi mi chiedo, sono comunista? Non lo so. Sicuramente sono di sinistra, i miei pensieri restano gli stessi di quando ero meno di un ragazzo, il mio modo di vivere è lo stesso, cercando sempre di essere giusto e cercando di far crescere allo stesso modo i miei figli.. i miei figli... per mio padre forse è stato più facile, alla guida del vecchio Partito Comunista Italiano c'era una figura molto carismatica, quell'Enrico Berlinguer che a me bambino sembrava così... così "compagno"! Faceva venire voglia di essere comunista, ma va anche detto che in quel periodo c'erano molte figure politiche forti in tutte le fazioni, la politica di oggi è diventata una barzelletta e verso chi indirizzo i miei figli? Chi gli dico di seguire? Onestamente non vedo un personaggio capace di prendere le redini del comando nella sinistra italiana, forse sbaglierò io, ma i vari Fassino, D'Alema, Rutelli, Bertinotti, etc., a me non danno proprio fiducia e Ernesto "Che" Guevara è morto da così tanti anni che i giovani di oggi non sanno neanche più chi sia stato...
“Un uomo introverso e malinconico, di immacolata onestà e sempre alle prese con una coscienza esigente, solitario, di abitudini spontanee, più turbato che alettato dalla prospettiva del potere, e in perfetta buona fede”
Montanelli descrive Enrico Berlinguer